Gianfranco Guareschi si racconta a YSport: l’intervista al MotorShow di Bologna

L’inviato Claudio Grimaldi – Un’occasione unica di scambio di opinioni, condivisione, partecipazione sul mondo dei motori. È questo che ci sta insegnando il Motor Show che si sta tenendo in questi giorni a Bologna Fiere. YSport, per l’occasione presente, ha intervistato in esclusiva Gianfranco Guareschi, pilota motociclistico italiano, appartenente alla ditta Guareschi Moto, fondata da suo padre Claudio.

Nata nella Parma degli anni ’50, dall’idea di Claudio, la Guareschi Moto è un punto di riferimento cittadino per gli appassionati. Gianfranco ci ha raccontato brevemente la sua storia e la nascita della passione di suo padre.

Ecco l’intervista integrale:

Com’è nata la passione per le moto?

“Stando sempre a contatto con le moto, passione tramandata da mio padre, Claudio Guareschi, che nella Parma degli anni ’50 coronò il suo sogno, quello della “Guareschi & C. Era impossibile non ammalarsi di questa passione”.

La mission aziendale?

“Siamo un’azienda che non ha mai conosciuto un periodo di difetto, ma neanche periodi molto fiorenti. Riusciamo a destreggiarci, anche con la crisi, sempre con professionalità. Certo, dall’avvento dell’Euro, produrre in questo settore è diventato sempre più difficile, ma continuiamo a mantenere un discreto equilibrio”.

Ci racconti qualcosa in più di suo padre, Claudio.

“Una persona vera, determinata nel raggiungere i suoi obiettivi, molto duro sul lavoro, ma impeccabile. Ha contribuito a far crescere l’immagine dell’azienda, anche e soprattutto, e queste sono soddisfazioni, tra i competitors. Anche come papà, se mi permettete, posso dire sia stato esemplare”.

Il motivo della vostra presenza al Motor Show?

“Far conoscere il mio brand anche ai più giovani. Un esempio è il modello che presentiamo, Guareschi GC 750, rigorosamente con Motore Motoguzzi, con la fantastica e divertente partnership di Charlie Gnocchi, inviato di Striscia La Notizia, in arte “Mr. Neuro”.

La famiglia Guareschi nello sport?

“Io e mio fratello Vittoriano portiamo avanti la tradizione tramandata da mio padre, impegnandoci anche in ambito sportivo. Quest’anno abbiamo vinto il campionato italiano Vintage, così com mio padre, che riuscì nell’impresa di trionfare nella “Battle Twins” di Dayton, dove le due MGS02 furono prime sotto la bandiera a scacchi”.

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