Genoa-Benevento: le dichiarazioni di De Zerbi nel pre partita

Giorni di avvicinamento per Genoa e Benevento al match che, Sabato pomeriggio alle ore 15, le vedrà fronteggiarsi sul rettangolo verde dello stadio “Luigi Ferraris”.

In vista del diciottesimo turno di andata del campionato di serie A Tim 2017-18, è intervenuto nella classica conferenza stampa pre partita del Giovedì, il tecnico dei giallorossi Roberto De Zerbi.

Dapprima, l’allenatore si è soffermato su situazione di classifica, sul mercato e all’atteggiamento della squadra: “Gli scontri diretti persi con Sassuolo e Udinese non sono stati facili da digerire, il primo per come avvenuto, il secondo perchè dovevamo sfruttare meglio il fattore psicologico dopo il primo punto conquistato ai danni del Milan. Sono voglioso di capire chi vuole far parte di questo progetto e chi no. Ad oggi nessuno dei miei calciatori ha espresso la volontà di lasciare Benevento. Riguardo alle operazioni da fare in chiave mercato, mi fido del presidente; si faranno operazioni intelligenti e di prospettiva. Il mercato non si sta sviluppando solo seguendo le mie volontà; ad esempio Jean-Claude Billong non lo conoscevo personalmente. Non mi preoccupa il mio futuro, a Benevento sto bene, il mio unico pensiero è Genova in questo momento”.

Partita di Genova in cui l’allenatore bresciano potrà fare affidamento nuovamente sul capitano, Fabio Lucioni: “Il rientro di Lucioni è una delle migliori notizie che mi sono capitate da quando sono qui. E’ consapevole dell’importanza che ha per la squadra e anche che scenderà in campo, nonostante non possa essere al massimo della forma. Per la prima volta ho molti dubbi di formazione, dovrò valutare bene ogni singolo giocatore. Ciciretti se ha la testa e lo spirito giusto per affrontare questa gara, giocherà. Spero che lo spirito mio di voler andare a vincere a Genova, lo acquisisca anche la squadra che scenderà in campo, senza pensare al passato.”

Ultima considerazione sui tifosi: “Sicuramente è nostro dovere provare a fare qualcosa di più, portare qualche punto a casa e lavorare a testa bassa per far tornare la voglia e la gioia di venire allo Stadio. Non ho mai visto la mia squadra non impegnarsi, bensì l’ho trovata fragile mentalmente e povera di esperienza. Se qualcuno non ha più voglia di impegnarsi può andare via, non lo tratteniamo. Ci metto anche io la faccia, ho delle responsabilità come tutti. Per ora non voglio dire che credo nella salvezza, tengo per me ciò che penso, nel calcio può succedere di tutto”.

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Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.
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