Calaiò a granatacentro.com: “La Salernitana non ha bisogno di svincolati”

Da giocatore a dirigente é un attimo. Lo è stato per Emanuele Calaiò, bomber che ha deciso di lasciare il calcio giocato all’età di 38 anni, restando all’interno della società della Salernitana, per apprendere e conoscere compiti e responsabilità di un nuovo ruolo. Quest’oggi, l’ex centravanti del Genoa (fra le tante) ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni ai microfoni di granatacentro.com, analizzando l’inizio di stagione della squadra allenata da Ventura e tornando sul suo addio all’attività agonistica.

“Mi sono messo a disposizione in ritiro – ha detto Calaiòsapendo che c’era la possibilità di diventare un dirigente, in attesa di sciogliere le riserve ho onorato il mio contratto da calciatore e mi sono allenato ogni giorno come giusto che fosse. Nessuno mi ha costretto a far nulla: nella mia vita ho sempre fatto quello che volevo, ragiono con la mia testa e ho soltanto anticipato di qualche mese ciò che sarebbe accaduto a giugno. Con la differenza che certi treni passano una volta sola e le opportunità vanno colte al volo.

Un calciatore, pur bravo, a 38 anni deve fare tanti tipi di ragionamenti e non può rischiare di ritrovarsi a spasso al termine del campionato. Il mercato non c’entra assolutamente nulla, – ha aggiunto – in avanti numericamente stiamo bene così a prescindere da me: Djuric, Jallow e Gondo sono patrimoni della società, Cerci non sta ancora bene ma è il top player che la piazza voleva, Giannetti è stato scelto dall’allenatore. La società ha fatto tantissimi investimenti.

Io nella lista dei 18? Sì, ma è un discorso burocratico e formale. La società non credo abbia intenzione di attingere dal mercato degli svincolati: tutti si stanno comportando bene – riporta tuttomercatoweb.come non occorre aggiungere elementi in rosa. In quel caso troveremmo immediatamente un accordo per la rescissione e firmerei il contratto da dirigente”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.