Banco di Sardegna Sassari-Umana Reyer Venezia 73-76: le dichiarazioni di De Raffaele e Pozzecco

Vittoria esterna 76-73 per l’Umana Reyer Venezia che domina nonostante un pericolosissimo Achille Polonara. Decide una tripla dell’ala granata Daye.

Le dichiarazioni di coach Walter De Raffaele (Umana Reyer Venezia)

Queste le sue parole in conferenza stampa: “Devo innanzitutto ringraziare i miei giocatori, che sono stati straordinari in questa partita, perché dopo gara 2 non era facilissimo avere questo consistenza mentale in un campo caldo, ma sportivissimo, come quello di Sassari con il suo pubblico.

Naturalmente rivolgo i complimenti agli avversari,  non è la prima volta che glieli faccio.

I miei giocatori  sono stati straordinari nel reclutare qualsiasi tipo di energia, soprattutto mentale, e tenere un piano partita che ha pagato.

Ora però dobbiamo resettare, perché fra 48 ore si rigioca di nuovo e quindi sarà un’altra partita, forse diversa o forse simile.

Credo sia stata una partita che difensivamente abbiamo giocato come gara 1,  quindi credo che queste due partite sono accomunate dalla difesa, mentre offensivamente credo che stasera abbiamo giocato una partita lucidamente perfetta.

Venezia e Sassari reputo che siano due squadre che fanno divertire mentre giocano: ripeto Sassari per me è una squadra fortissima e l’avevo detto già in pre-stagione.

Tuttavia, si gioca ogni 48 ore, sono ritmi assurdi, siamo alla tredicesima partita in 26 giorni, ritmi allucinanti!

All’interno dello stadio era come una finale scudetto, non una partita di stagione regolare: due squadre molto forti, molto lunghi che anche stasera hanno usato il massimo dai dieci giocatori.

Adesso la serie si allunga e io non vedo favoriti, sono squadre che non perdono!”

Le dichiarazioni di coach Gianmarco Pozzecco (Banco di Sardegna Sassari)

Queste le parole del coach di Sassari, Gianmarco Pozzecco, nella conferenza stampa post gara: “È stata un’altra grande partita, complimenti a Venezia che ha giocato un’ottima gara, per quanto ci riguarda abbiamo avuto leggermente più pressione rispetto a Venezia.

Giocare in casa ci ha responsabilizzato un po’ troppo e ad inizio partita abbiamo pagato con le percentuali al tiro basse a conseguenza di ciò.

Siamo stati bravi a rientrare dal -14 fino al pari ma non siamo riusciti mai a mettere il canestro del vantaggio, forse avrebbe cambiato le sorti della gara ma non fa niente.

La serie è lunga, dovranno batterci ancora due volte e se vogliamo vincere lo scudetto dobbiamo batterli tre!

Voglio vedere i miei ragazzi sereni, è l’unico obiettivo che ho per la prossima gara.

Oggi abbiamo visto un grande ultimo quarto, al Taliercio è difficile fare una quarta frazione intensa come quella di oggi, non ci sono colpevoli diretti ma tutti insieme dobbiamo far sì che la pallacanestro migliori”.

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Mi drogo d'ozio e mi curo con l'impegno. Sono uno studente di Digital Management a H-Farm che coltiva una passione sconfinata per calcio, basket e qualsiasi cosa che giri intorno ad un pallone.