Venezia FC, Cardinaletti: “Procedono bene i lavori allo Stadio Penzo”

Protagonista della conferenza stampa odierna, il Responsabile delle Infrastrutture del Venezia FC, Andrea Cardinaletti, ha fatto il punto sull’attuale situazione che vige allo “Stadio Penzo“, sottoposto ad un importante lavoro di ammodernamento in vista del campionato di Serie A 2021-22.

Le dichiarazioni di Andrea Cardinaletti in conferenza stampa

Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate da Andrea Cardinaletti, riportate da Trivenetogoal.it: “I lavori allo stadio Penzo proseguono regolarmente e al momento non riscontriamo ritardi. Il programma che abbiamo fatto già a febbraio, marzo non è in discussione e prosegue secondo quanto preventivato. Le due tribune dei distinti e il settore ospiti sono la parte che richiede più tempo, sul lato tribune accanto ai Distinti stiamo costruendo un settore dedicato ai tifosi più abbienti che comprenderà circa 180 posti.

L’area giornalisti dovrà passare dagli attuali 25 a 60 posti. La nuova mixed zone sarà posta sul lato nord della tribuna dei distinti e sarà più ampia di quella precedente. Gli altri interventi principali allo stadio Penzo riguarderanno l’impianto di illuminazione e la facciata esterna dello stadio. La parte amministrativa dei lavori prosegue bene con tutte le autorità con cui stimo dialogando per avere i permessi ai lavori. Abbiamo chiesto di giocare le prime due partite in trasferta e poi con la pausa della nazionale speriamo di poter giocare al Penzo la gara di domenica 11 settembre 2021. Al momento non sappiamo dire quando finiremo i lavori, ma quello che speriamo è giocare in casa per 11 di settembre, non dimentichiamo che abbiamo un tempo massimo di 100 giorni per completare i lavori, se servirà lavoreremo anche di notte con i fari dello stadio.

Lo stadio? Al momento abbiamo smontato tutto lo stadio, stiamo realizzando un video dei lavori, se sarà possibile nelle prossime ore proveremo a darvi un paio di foto dei progetti ed eventualmente del rendering, perché alcune parti del progetto non sono ancora state definitivamente autorizzate dal Coni, ma tutte le autorità stanno lavorando al massimo e ci stanno permettendo di essere in tempo per i lavori. I lavori della tribuna distinti sono iniziati secondo i tempi previsti e daremo il massimo per rispettarli

I Distinti? La capienza dei nuovi distinti sarà definita. Abbiamo smontato lo stadio e dobbiamo rimontarlo. È come quando si ristruttura casa, al momento è poco significativo perché è tutto sottosopra. La tribuna dei distinti passera dagli attuali 2600 posti circa a oltre 4000 posti. Per smontare l’intero settore ci vorranno 3 giorni e per rimontarla completamente ce ne vorranno 10-15. Le parti importanti dove ci vorrà più tempo sono quelle dove dovremmo solo ristrutturare perché potremmo trovare problematiche non previste. I parametri tecnici per quanto riguarda il campo erano diversi dai nostri e ci abbiamo dovuto rimettere mano. Abbiamo i progetti, il rendering, ma vorremmo muoverci con prudenza.

Non abbiamo tutte le autorizzazioni che servono, bisogna procedere passo dopo passo nella maniera giusta. Abbiamo un appoggio di tutte le forze istituzionali e dell’ordine totale. Per smontare tutti i distinti servono tre giorni lavorativi. Per rimontarli tutti nuovi sarà sufficiente dieci giorni. La vera difficoltà riguarda la parte preparatoria. In un mese si fa un villaggio olimpico. Il grosso sono le strutture che impattano sul vecchio, è lì che potrebbero esserci intoppi che ci portano via tanto tempo.

Il progetto Taliercio? Si basa su due stand lavorativi, una da realizzare entro quest’estate e consistono nella sistemazione delle aree vecchie dove realizzeremo strutture per l’allenamento delle squadre giovanili e della squadra femminile. La comunità del Venezia FC si muova tutta al Taliercio. Da settembre invece cominceranno i lavori della sede societaria, ma questo sarà un lavoro lungo che durerà circa un anno. la prima trance dei lavori dovrà essere terminata più o meno per il 6 agosto quando la prima squadra tornerà dalla tournée in Olanda e prevede che ogni struttura venga abbattuta solo quando la sua sostituta sia già stata finita.

La filosofia con il quale stimo lavorando prevede che i lavori siano svolti come se stessimo costruendo una grande azienda. Amo questa città e spero di regalare alla città una grande opera che sia fondamentale. La nostra idea è quella di far in modo che diventi il nostro secondo campo di gioco ufficiale, che sarà invece il campo principale della prima squadra femminile e della formazione Primavera.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.