Salernitana News, Fabiani: “La rosa costruita? Sarà il campo a parlare”

Raggiunto dalle frequenze di RadioMpa, in occasione della prima puntata di TuttoSalernitana, il direttore sportivo del club granata, Angelo Fabiani, ha fatto il punto sull’organico costruito nel corso della sessione estiva, senza dimenticare i risultati finora ottenuti dalla squadra allenata da mister Ventura e l’attuale asset societario.

Di seguito le principali dichiarazioni del DS della Salernitana Fabiani.

“Sarà il campo a dover parlare, noi abbiamo cercato soltanto di allestire una rosa competitiva mandando via ben 30 calciatori per formare un gruppo completamente nuovo. L’anno scorso per me siamo retrocessi, non è un rigore di differenza a cambiare i giudizi su una stagione partita con ben altre aspettative. Ci tengo a precisare che tutti i giocatori che abbiamo mandato via sono titolari nelle rispettive squadre: ciò significa che erano e sono atleti validi. Tuttavia, dal post Colantuono si è creata un po’ di confusione sotto tanti punti di vista e abbiamo rischiato di fare una brutta figura. Ci siamo affidati ad un maestro come Ventura e speriamo che i risultati possano darci ragione.

Il derby perso? Secondo me la condizione fisica ha fatto la differenza. Loro hanno scelto di iniziare prima la preparazione – riporta TMW – ed è normale che nel secondo tempo vincessero i contrasti e corressero il doppio rispetto alla Salernitana. Non credo che abbiamo sfigurato, gli applausi dei tifosi lo testimoniano. Nessuno vuole disconoscere le qualità del Benevento, che è candidato al salto di categoria, ma il calcio è fatto di episodi: prima dello 0-1 c’è stata una clamorosa occasione con Giannetti, anche sullo 0-2 potevamo immediatamente riaprirla con Jallow. Il calcio è questo, chiaramente gli applausi di incoraggiamento di lunedì si trasformeranno in fischi se dovessimo continuare a perdere in futuro.

Le qualità di Coda e Donnarumma? Non vorrei tornare su certi discorsi, ricordo quante me ne dissero quando li portai alla Salernitana. Abbiamo deciso di puntare su Giannetti che, vi posso assicurare, aveva tantissime richieste in questa categoria. La riconferma di Jallow e Djuric – ha aggiunto Fabiani – è stata concordata con l’allenatore, abbiamo deciso di formare una rosa giovane e le squadre che hanno centravanti di un certo spessore non li cedono certamente a noi.

Il nostro budget? Non è un problema di soldi, sono arrivati anche quest’anno calciatori con stipendi onerosi. Sia a gennaio, sia quest’estate, abbiamo messo sul tavolo una cifra considerevole per arrivare a Fabio Ceravolo. Ha detto no alla Salernitana preferendo giocare al Nord. Non possiamo farci nulla, ma non è una questione di budget.

Rassegnare le dimissioni? Perché dovrei, ho e sento la fiducia della società nei miei confronti. I fischi e le critiche dei tifosi sono ed erano normali, a maggior ragione l’anno scorso che siamo praticamente retrocessi, perdendo in casa e in trasferta tante partite, offrendo un pessimo spettacolo.

Mercato svincolati? Nonostante Calaiò abbia lasciato il calcio e liberato una casella Over, non sono previsti movimenti in entrata”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.