Reggina-Vicenza 3-0: le dichiarazioni di Di Carlo nel post partita

Nel post partita di Reggina-Vicenza, Mimmo Di Carlo non fa drammi, ma non nasconde tutta la sua delusione per l’atteggiamento con cui Giacomelli e compagni hanno affrontato l’impegno odierno. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate nel dopo gara dal tecnico del Lane, a margine del 3-0 maturato allo “Stadio Granillo”.

Le dichiarazioni di Di Carlo nel post partita di Reggina-Vicenza 3-0

Questa l’analisi di mister Di Carlo: “Questo è il calcio, va giocato dall’inizio alla fine. Oggi abbiamo regalato due gol, poi è difficile recuperarla, anche se devo dire che l’impegno della squadra c’è stato. Abbiamo giocato provando a sfondare sia sugli esterni che centralmente, dovevamo trovare il gol per riaprire la partita, il terzo gol poi ha consentito alla Reggina di conquistare i tre punti e loro giocheranno per i tre punti e finalmente noi capiamo che dobbiamo giocare per la salvezza. Questa sconfitta deve essere un campanello d’allarme per trovare i 3-4 punti per la salvezza.

I due gol subiti in apertura? Non so, bisogna che l’atteggiamento sia alto dall’inizio. Loro hanno sfruttato al meglio i nostri errori. Noi abbiamo sbagliato anche un rigore, potevamo riaprire la partita e recuperarla, se non succede è giusto che finisca tre a zero.

Noi mai in partita? In realtà, siamo sempre rimasti in partita fino al gol del 3-0, creando delle situazioni interessanti. Il calcio è fatto di concretezza, noi non siamo stati abbastanza cinici. Potevamo stare qui un’altra partita intera e non avremmo fatto gol, anche perché abbiamo avuto le occasioni ma non è arrivato. Non dobbiamo piangerci addosso, senza fare tanto rumore rimettiamoci a posto e dire che dobbiamo salvarci e serve una concentrazione completamente diversa di Ascoli e di oggi.

Cosa mi ha dato più fastidio? La concentrazione, una squadra che vuole fare punti dev’essere concentrata dall’inizio. Oggi non lo siamo stati per dieci minuti, sono arrivati tre tiri e tre gol, facciamo tesoro anche di questa sconfitta. Sappiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e vogliamo farlo il prima possibile. In B ci sono momenti, e oggi dobbiamo stringersi e stare uniti per provare a fare quei 4/5 punti per la salvezza

Mancata reazione? Non penso che non ci sia stata reazione, perché abbiamo giocato fino al 95′. Se non segni non si possono fare chiacchiere. Siamo stati volitivi, ma è mancata concretezza per riaprire la partita. Questa sconfitta la mettiamo nel nostro campionato, nessuno la voleva ma è arrivata. Dalla prossima andremo in campo con una concentrazione diversa rispetto ad oggi e alla partita di Ascoli.

Come sta Nalini? Ha avuto un po’ di mal di schiena in questi due giorni e per evitare peggiorasse ho preferito cambiarlo.

Secondo rigore sbagliato da Giacomelli? Lui è così. A volte fa delle giocate incredibili, oggi è il secondo rigore che sbaglia, mi scoccia solo che poteva fare meglio e prendere almeno l’angolino. Sono errori che si fanno.

Cosa si impara da queste sconfitte? Che bisogna rimanere con la testa attaccata, umili, compatti e concentrati, perché il campionato è lungo e dobbiamo essere bravi a rimettere a posto l’entusiasmo e fiducia.

La prossima con il Lecce? Dobbiamo rimanere concentrati e cercare di fare i 4-5 punti che mancano per archiviare il discorso salvezza.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.