Perché il GP di Imola si chiama Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna?

F1 2021 – Dopo il weekend del Bahrain, la Formula 1 si sposta ad Imola, per la prima tappa in Europa della stagione 2021. Anche nel “Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna” gli uomini da battere saranno Hamilton e Verstappen, ma occhio al talento di Perez e Leclerc.

Perché il GP di Imola si chiama Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna?

Imola è sempre stato uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi italiani e parte integrante della storia della F1. È una pista che piace perché molto tecnica, difficile, con curve e staccate complesse, che richiede la massima attenzione. Lunga 4909 metri (62 giri), si percorre in senso antiorario ed è costituita da 19 curve (12 a sinistra e 9 a destra). La conformazione piuttosto stretta della sede stradale non facilita i sorpassi (solo 6 nell’edizione 2020).

Negli ultimi 14 anni sono proseguiti i lavori per adeguare la pista agli standard attuali richiesti per ospitare gare a livello internazionale, ottenendo così la Licenza di Grado 1, necessaria per ospitare di nuovo la Formula 1.

La vecchia Variante Bassa è stata eliminata e il lungo rettilineo fino al Tamburello (dove perse la vita Senna) presenta ora due curve verso destra. Variata anche la curva Villeneuve (fatale per Ratzenberger) ed i tornanti Rivazza e Pitatella, sostituiti con tornanti più lenti che garantiscono una maggiore sicurezza per i piloti. Inoltre, sono state allargate anche le vie di fuga alla Variante Alta. L’area dei box è stata totalmente ricostruita lasciando solo la storica ed ex Torre Marlboro (ora sponsorizzata Aruba).

Perché si chiamerà così quest’anno? Si tratta di un’idea nata nelle ultime settimane, grazie all’accordo fra il Ministro degli Esteri Di Maio, il Governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini e il Sindaco della città di Imola Marco Panieri.

Al momento della presentazione ufficiale dell’evento, il numero uno dell’Emilia-Romagna si è espresso così: “Questa regione è la vera Motor Valley mondiale – ha precisato Bonaccini -. Uno dei punti di forza di questo territorio, ma anche una delle principali espressioni del Made in Italy nel mondo. Un distretto senza eguali. Oggi più che mai questo straordinario patrimonio diventa strumento di rilancio per il Paese. L’accordo con il ministero degli Affari esteri e Ice va questa direzione. Dal cuore della Motor Valley una grande occasione di visibilità per l’Emilia-Romagna e l’Italia.”

Il primo cittadino di Imola ha poi aggiunto: “Il Gran Premio di F.1 ad Imola, all’interno della Motor Valley, cuore motoristico della regione Emilia-Romagna, è il frutto dell’ottimo gioco di squadra di tutti gli organizzatori. Questo è il segno della ripartenza e della fiducia nel futuro non solo del territorio che lo ospita, ma dell’intero ‘Sistema Paese’, con il suo Made in Italy. In questo contesto, il sorvolo da parte delle Frecce Tricolori della griglia di partenza prima del via, domenica 18 aprile, è emblematico.”

La storia e l’albo d’oro del Gran Premio di Imola

Quello di domenica sarà il 29° Gran Premio di Formula 1 che verrà ospitato dal circuito “Enzo e Dino Ferrari” di Imola. Inaugurato nel 1953, fu inizialmente chiamato “Circuito del Santerno”, poi nel 1970 venne dedicato a Dino Ferrari, il figlio d Enzo, scomparso a 24 anni per distrofia muscolare, e dal 1989, dopo la morte del “Drake”, assunse il nome attuale.

Il circuito di Imola, uno dei templi storici della velocità, così come tanti altri circuiti storici in Europa, nacque come tracciato stradale subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La sua trasformazione in circuito permanente avvenne nel 1952; nel 1963 ospitò la prima gara di Formula 1 (senza validità iridata), ma le opere per renderlo un circuito degno di ospitare grandi eventi sportivi terminarono solo nel 1970.

L’esordio ufficiale in Formula 1 avvenne il 14 settembre 1980, ospitando l’unica edizione del Gran Premio d’Italia non disputata a Monza. La gara fu vinta da Nelson Piquet, a bordo della Brabham, davanti alla Williams dell’australiano Alan Jones, che avrebbe poi strappato il titolo mondiale proprio al brasiliano.

Successivamente, dal 1981 al 2006, col nome di “Gran premio di San Marino”, è stato un appuntamento fisso  del mondiale di Formula 1 (26 edizioni), per poi tornare in programma, dopo 14 anni di assenza, nella scorsa stagione con il nuovo nome di “Gran Premio dell’Emilia Romagna”.

Tra i piloti che hanno ottenuto il maggior numero di pole position ad Imola troviamo in testa con 8 pole Ayrton Senna, di cui 7 consecutive (dal 1985 al 1991) e 1 nel 1994, seguito a quota 5 da Michael Schumacher (1995, 1996, 2002, 2003 e 2006) e a quota 3 da Renè Arnoux (1980, 1982 e 1983).

La classifica dei “piloti plurivittoriosi” vede al comando, con 7 vittorie, Michael Schumacher (1994 con Benetton, 1999, 2000, 2002, 2003 2004 e 2006 con Ferrari), seguito a quota 3 da Alain Prost (1984 e 1986 con McLaren, 1993 con Williams) e Ayrton Senna (1988, 1989 e 1991 con McLaren), e a quota 2 da Nigel Mansell (1987 e 1992 con Williams), e da Damon Hill (1995 e 1996 con Williams).

Due le vittorie di piloti italiani: Elio De Angelis nel 1985 (grazie alla squalifica di Alain Prost per la McLaren trovata più leggera del peso stabilito da regolamento), e Riccardo Patrese, nel 1990,!a bordo della Williams, davanti alla McLaren di Gerhard Berger e alla Benetton Ford di un altro italiano Alessandro Nannini.

L’ultimo pilota a vincere su questa pista su una Ferrari, é stato Michael Schumacher nel 2006, al termine della sua esperienza ferrarista.

Nell’albo d’oro costruttori, in testa alla classifica con otto successi a testa ci sono la Ferrari e la Williams. Segue la McLaren con sei vittorie.

L’ultima edizione del gran premio F1, sul tracciato di Imola (1° novembre del 2020), è stata vinta da Lewis Hamilton a bordo della Mercedes che, in quell’occasione, si laureò per la settima volta consecutiva Campione Del Mondo Costruttori.

La Griglia di Partenza del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna

PRIMA FILA

1  Lewis Hamilton (Ing/Mercedes)

2 Sergio Perez (Mes/Red Bull)

SECONDA FILA

3  Max Verstappen (Ola/Red Bull)

4 Charles Leclerc (Mon/Ferrari)

TERZA FILA

5 Pierre Gasly (Fra/Alpha Tauri)

6 Daniel Ricciardo (Aus/McLaren)

QUARTA FILA

7  Lando Norris (Ing/McLaren)

8  Valtteri Bottas (Fin/Mercedes)

QUINTA FILA

9 Esteban Ocon (Fra/Alpine)

10 Lance Stroll (Can/Aston Martin)

SESTA FILA

11 Carlos Sainz Jr. (Spa/Ferrari)

12 George Russell (Ing/Williams)

SETTIMA FILA

13 Sebastian Vettel (Ger/Aston Martin)

14 Nicholas Latifi (Can/Williams)

OTTAVA FILA

15 Fernando Alonso (Spa/Alpine)

16 Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo)

NONA FILA

17 Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

18  Mick Schumacher (Ger/Haas)

DECIMA FILA

19   Nikita Mazepin (Rus/Haas)

20  Sebastian Vettel (Ger/Aston Martin)

Gp Emilia-Romagna F1 2021: Diretta TV e Live Streaming

Il programma del GP dell’Emilia Romagna, secondo appuntamento del mondiale di Formula 1, subisce una lieve variazione nella programmazione: per evitare sovrapposizioni con la cerimonia funebre del principe Filippo di Edimburgo, (previste per le 16,00), è stato anticipato alle ore 14,00 l’orario delle qualifiche di sabato 17 aprile.

Tutte le gare saranno trasmesse in esclusiva sulla piattaforma Sky in diretta tv su SKY SPORT F1 HD (canale 207) e su SKY SPORT UNO (canale 201). Live streaming su SkyGo e NowTV.

Le qualifiche e la gara, in programma sabato e domenica, saranno visibili anche in chiaro su TV8.

Gara: Domenica 18 Aprile alle 15,00.

Contributo di Biagio de Giovanni

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