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Pagelle dei calciatori del Torino in prestito: Top e Flop della Stagione 2017-18

La stagione 2017-2018 è ormai alla spalle, è dunque tempo di stilare anche le pagelle dei calciatori del Torino che in questa stagione hanno giocato in altre squadre in prestito. Vediamo chi ha convinto e chi no:

Andrea Zaccagno Tommaso Cucchietti 7: Li valutiamo assieme perché i due portieri cresciuti nel settore giovanile Granata hanno avuto una stagione molto simile, entrambi titolari in Serie C, il primo alla Pistoiese e il secondo alla Reggina, hanno sfornato ottime prestazioni. Il prossimo anno possono puntare o a tornare alla base per fare il terzo o ripartire in prestito per accumulare altra esperienza oppure ancora fare il titolare in un ipotetico Torino B.

Arlind Ajeti 6: Il difensore albanese ha giocato una stagione sufficiente nonostante la retrocessione del Crotone scendendo in campo 23 volte, in alcune occasioni è stato anche schierato nell’inedito ruolo di centrale di centrocampo. Difficilmente verrà però riscattato dalla squadra calabrese, farà dunque ritorno a Torino per essere nuovamente ceduto.

Carlão 6: Si toglie la soddisfazione di vincere il suo quarto campionato cipriota con l’APOEL Nicosia e di giocare anche 5 partite nel girone di Champions League, ma a trentadue anni il centrale brasiliano non può rientrare nei piani del Torino, ripartirà nuovamente.

Danilo Avelar 6: Il terzino sinistro ha totalizzato 21 presenze in Ligue 1 segnando anche un goal contribuendo alla tranquilla salvezza dell’Amiens e soprattutto dimostrando di essere tornato ad essere un giocatore integro. Nonostante questo sarà difficile rivedere anche lui all’ombra della Mole, nel ruolo di terzino sinistro ci sono già in rosa Ansaldi e Barreca, probabilmente farà ritorno in Brasile.

Samuel Gustafson 6: In Serie B a Perugia non sfigura, tuttavia il ventitreenne svedese non pare essere un giocatore da primi dieci posti in Serie A. Il suo contratto con il Torino scade il 30 giugno e molto probabilmente non verrà riscattato.

Mattia Aramu 5: Doveva essere la stagione del salto di qualità, ma non lo è stata. Con l’Entella dovrà ancora affrontare gli insidiosi playout contro l’Ascoli e nella stagione regolare ha messo a referto 27 presenze segnando un solo goal. Non sembra esserci futuro per lui in Granata.

Sasa Lukic 7,5: Nettamente il migliore dei calciatori in prestito e probabilmente l’unico che merita di tornare per giocarsi le sue carte in prima squadra. Con il Levante parte in sordina, gioca la prima partita soltanto a dicembre, ma da lì in poi non esce più dal giro dei titolari giocando fornendo buone prestazioni soprattutto contro le grandi del calcio spagnolo, meritandosi anche l’altisonante appellativo di “piccolo Modric”.

Vittorio Parigini 5: Bollato come uno degli astri nascenti del calcio italiano, il classe 1996 ha deluso non riuscendo ad emergere nella difficile stagione del Benevento in Serie A, per lui nessun goal in 21 presenze con una media di poco più di 40 minuti a partita. Anche per Parigini non sembra esserci spazio nella rosa del Torino 2018-2019.

Vitalie Damascan 6: L’attaccante moldavo classe 1999 negli ultimi mesi non ha giocato molto nello Sheriff Tiraspol, ma è un calciatore su cui il Torino punta molto, sarà probabilmente presente nel ritiro di Bormio, poi dovrebbe partire in prestito per maturare esperienza nel nostro paese.

Manuel De Luca 6: Poteva probabilmente segnare di più, 3 goal in 13 presenze nel Renate in Serie C da gennaio a oggi, ma resta comunque positiva la prima esperienza vera tra professionisti. Il diciannovenne ripartirà con ogni probabilità in prestito.

Lucas Boyé 5: Deludente l’avventura dell’argentino al Celta Vigo, nessun goal in 12 presenze, di cui soltanto 2 da titolare,con una media di circa 20 minuti a partita. Ora il Toro si ritrova con un calciatore deprezzato e probabilmente fuori dal progetto tecnico, potrebbe fare ritorno in Sud America.

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