La Superlega non esiste più: i comunicati ufficiali di tutti i club

La Super League si è ufficialmente sciolta. Con l’annuncio del Presidente della Juventus Andrea Agnelli, si è chiusa ufficialmente la parentesi relativa alla Superlega Europea. Dopo le big six inglesi, si stanno gradualmente dissociando dal progetto tutte le restanti società: ultime ad uscirne, in ordine cronologico, l’Inter di Suning e gli spagnoli dell’Atletico Madrid.

Un’idea morta in 48 ore, che non ha mai riscontrato il favore della maggior parte del pubblico: in Inghilterra, i tifosi sono scesi in piazza per manifestare tutto il loro dissenso, sia prima di Leeds-Liverpool (nella giornata di lunedì, ndr) sia pochi minuti prima del calcio d’inizio di Chelsea-Brighton, partita terminata sul punteggio di 0-0 allo “Stamford Bridge”. Emblematico il confronto fra l’ex portiere dei Blues Petr Cech e un manipolo di supporters presenti all’esterno dell’impianto sportivo londinese.

“Voglio scusarmi con tutti i tifosi e i tifosi del Liverpool Football Club per il disagio che ho causato nelle ultime 48 ore”, ha ammesso un dispiaciuto John Henry, numero uno del Liverpool FC. “Va detto che il progetto presentato non sarebbe mai durato senza il supporto dei fans. Nessuno la pensava diversamente in Inghilterra”, ha aggiunto il Presidente dei Reds, che non ha nascosto la sua emozione nel video pubblicato dalla società campione d’Inghilterra in carica.

Per quanto riguarda la Juventus, invece, si è esposto in prima persona Andrea Agnelli: “Francamente e onestamente, così com’è adesso il progetto Super League non può andare avanti – ha dichiarato all’agenzia Reuters -. Peccato, perché avremmo creato la competizione più bella al mondo. Ma non si può fare un torneo con sei squadre.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVENTUS

“Con riferimento al comunicato stampa diramato da Juventus Football Club S.p.A. in data 19 aprile 2021, relativo al progetto di creazione della Super League, e al successivo dibattito pubblico, l’Emittente precisa di essere al corrente della richiesta e delle intenzioni altrimenti manifestate di alcuni club di recedere da tale progetto, sebbene le necessarie procedure previste dall’accordo tra i club non siano state completate.

In tale contesto, Juventus, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilità di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito.

Juventus rimane impegnata nella ricerca di costruzione di valore a lungo termine per la Società e per l’intero movimento calcistico.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL MANCHESTER CITY

“Il Manchester City Football Club può confermare che ha formalmente attuato le procedure per ritirarsi dal gruppo che sviluppa i piani per una Super League europea.”

IL COMUNICATO DEL LIVERPOOL

“Il Liverpool Football Club può confermare che il nostro coinvolgimento all’interno dei programmi per formare una Super League europea è stato interrotto. Negli ultimi giorni, il club ha ricevuto rappresentazioni da vari stakeholder di riferimento, sia interni che esterni, e vorremmo ringraziarli per il loro prezioso contributo.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DELL’ARSENAL

“Gli ultimi giorni ci hanno mostrato ancora una volta la profondità del sentimento che i nostri tifosi di tutto il mondo hanno per questo grande club e per il gioco che amiamo. Non avevamo bisogno di ricordarlo, ma la risposta dei tifosi nei giorni scorsi ci ha dato il tempo per ulteriori riflessioni. Non è mai stata nostra intenzione causare tanta angoscia, tuttavia quando è arrivato l’invito a entrare in Super League, pur sapendo che non c’erano garanzie, non volevamo essere lasciati indietro per assicurarci di proteggere l’Arsenal e il suo futuro. Come risultato dell’ascolto dei tifosi e della comunità calcistica in generale negli ultimi giorni, ci stiamo ritirando dalla proposta della Super League. Abbiamo commesso un errore e ce ne scusiamo.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL MANCHESTER UTD

Il Manchester United non parteciperà alla Super League europea. Abbiamo ascoltato attentamente la reazione dei nostri fan, del governo del Regno Unito e di altri stakeholder chiave. Rimaniamo impegnati a lavorare con gli altri della comunità calcistica per trovare soluzioni sostenibili alle sfide a lungo termine che il gioco deve affrontare.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL TOTTENHAM HOTSPUR

“Possiamo confermare che abbiamo formalmente avviato le procedure per ritirarci dal gruppo di squadre facenti parte la Superlega.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL CHELSEA

“Essendo entrati a far parte del gruppo alla fine della scorsa settimana, ora abbiamo avuto il tempo di considerare pienamente la questione e abbiamo deciso che la nostra continuativa partecipazione a questi progetti non sarebbe nel migliore interesse del Club, dei nostri tifosi o della comunità calcistica in generale.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DELL’INTER

“FC Internazionale Milano conferma che il Club non fa più parte del progetto Super League. Siamo sempre impegnati a dare ai tifosi la migliore esperienza calcistica; l’innovazione e l’inclusione sono parte del nostro DNA fin dalla nostra fondazione. Il nostro impegno con tutte le parti interessate per migliorare l’industria del calcio non cambierà mai.

L’Inter crede che il calcio, come ogni settore di attività, debba avere interesse a migliorare costantemente le sue competizioni, per continuare ad emozionare i tifosi di tutte le età in tutto il mondo, in un quadro di sostenibilità finanziaria.

Con questa visione continueremo a lavorare insieme alle istituzioni e a tutte le parti interessate per il futuro dello sport che tutti amiamo.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DELL’ATLETICO MADRID

“Il Consiglio di Amministrazione dell’Atlético de Madrid, riunitosi questo mercoledì mattina, ha deciso di comunicare formalmente alla Super League e al resto dei club fondatori la propria decisione di non ufficializzare definitivamente la propria adesione al progetto. L’Atlético de Madrid ha deciso lunedì scorso di aderire a questo progetto in risposta a circostanze che oggi non esistono più. Per il club è essenziale l’armonia tra tutti i gruppi che compongono la famiglia rojiblanca, soprattutto i nostri tifosi. La rosa della prima squadra e il suo allenatore hanno mostrato la loro soddisfazione per la decisione del club, consapevoli che i meriti sportivi devono prevalere su ogni altro criterio.”

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL MILAN

“Abbiamo accettato l’invito a partecipare al progetto di Super League con la genuina intenzione di creare la migliore possibile competizione Europea per i fan di tutto il mondo, per tutelare gli interessi del Club e della nostra tifoseria. Il cambiamento non è facile, ma l’evoluzione è necessaria per progredire, e anche la struttura del calcio Europeo si è evoluta e modificata negli anni. Ma la voce e le preoccupazioni dei tifosi in tutto il mondo rispetto al progetto di Super League sono state forti e chiare, e il nostro Club deve rimanere sensibile e attento all’opinione di chi ama questo meraviglioso sport. Continueremo comunque ad impegnarci attivamente per definire un modello sostenibile per il mondo del calcio.”

Si attende solo la comunicazione ufficiale del Real Madrid FC.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.