Coronavirus, Ceferin (UEFA): “Il 3 agosto tutto deve essere finito”

CORONAVIRUS – In questo momento così difficile per l’Europa e per il resto del Mondo, condizionato dall’emergenza sanitaria, la UEFA e le 55 federazioni europee stanno valutando la possibilità di tornare in campo la prossima estate. Al centro del dibattito, la ridefinizione del calendario di coppe e campionati nazionali.

Il 3 agosto tutto deve essere finito, – ha dichiarato il presidente della UEFA Ceferinsia in Champions che in Europa League. La situazione è straordinaria ma possiamo giocare nelle stesse date dei campionati locali, agli stessi orari; dobbiamo essere flessibili.

Come e quando tornare in campo? Se la crisi si ferma, inizieremo prima. Si può giocare con il sistema attuale o anche in gara secca col sorteggio della squadra che gioca in casa, o su un campo neutro. Per ora – ha aggiunto – è solo un’ipotesi quella di giocare delle Final Eight o delle Final Four. L’unica decisione sbagliata sarebbe quella di giocare in un modo che metta in pericolo la salute di giocatori, tifosi, arbitri. Ma se ci sono le condizioni di sicurezza, non vedo alcun problemi”.

Leggi anche:

UEFA e Agnelli: “Chi non completa i campionati rischia l’esclusione dalle coppe”

Coronavirus, riunione UEFA finita: due ipotesi per ripresa di coppe e campionati

avatar
Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e la Laurea Magistrale in Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, è anche speaker di Radio Punto Nuovo da agosto 2021.