Atalanta-Verona, le dichiarazioni di Juric pre partita (Serie A 2020-21)

Atalanta-Verona – Juric, tecnico del Verona, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta.

“Gasperini mi ha insegnato ogni cosa, ha portato l’Atalanta ad una dimensione magnifica. Dopo la partita persa contro il Liverpool ho sentito commenti vergognosi da parte di ex giocatori, invece è andato ad Anfield a vincere due a zero, con lo stesso modulo dell’andata. Ha creato un mostro. Poi naturalmente siamo diversi come persone, come modo di approcciarci ai giocatori. A livello calcistico però mi ha dato qualcosa solo lui.

A Verona non ci sono le condizioni per pensare di diventare come l’Atalanta, e non possiamo nemmeno pensare di diventare più forti della passata stagione. Quando trovi giocatori affidabili non è facile sostituirli, non ci sono paragoni, la vedo molto complicato. 

I primi due match fatti a livelli alti quest’anno sono le ultime due che abbiamo perso. A Cagliari l’abbiamo gestita nel modo giusto, per questo mi dispiace che non siamo passati. Non abbiamo fatto giocare chi aveva giocato la partita precedente. Domani arriveremo con giocatori che stanno bene: Barak, Zaccagni, Tameze”.

Benassi non l’ho ancora allenato. Ha questo problema al polpaccio e non riesce ad uscirne, attualmente la situazione è questa.

Un ricordo personale su Maradona? “È stato il mio primo idolo. C’è grande tristezza, è inspiegabile. Nel senso che è inspiegabile il mio sentimento nei suoi confronti, perché piango. Questo per me è inspiegabile. Non è stato un esempio umano, il mio attaccamento nei suoi confronti non è spiegabile. La notizia mi ha sconvolto, sembrava fosse morto mio fratello, o mio padre”.

Quando sarà nuovamente disponibile Kalinic? “È un infortunio muscolare minimo, dovrebbe saltare questa e le prossime due partite”.

(Fonte foto: Il Mattino)

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.