Ternana-Turris 2-2: le dichiarazioni di Cristiano Lucarelli nel post partita

L’analisi di mister Cristiano Lucarelli nel post partita di Ternana-Turris, terminata sul punteggio di 2-2. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate nella consueta conferenza stampa post partita dal tecnico delle Fere, soddisfatto per aver agguantato nel finale il pareggio.

Le dichiarazioni di Cristiano Lucarelli nel post partita di Ternana-Turris 2-2

“La squadra è stata brava a riprendere una partita che oggi poteva veramente finire con la sconfitta. Le condizioni oggi erano molto difficili, una giornata no, e dobbiamo anche fare anche i complimenti agli avversari per come hanno interpretato il match. Avevano tutte le caratteristiche per farci male e ci sono riusciti soprattutto con le ripartenze di Pandolfi. In questo campionato ogni partita è dura e certamente il match di oggi non cambia quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora. Ora ci serve un po’ di riposo e riuscire a recuperare le energie e i diversi giocatori che hanno avuto problemi fisici recentemente.

Pareggio conquistato con le unghie e con i denti, perciò va preso con orgoglio. Era facile scivolare nel nervosismo di una sfida che sembrava non poter essere ripresa. Ci siamo giocati tutto fino al 95′ e la mia scelta di metterci a tre dietro è stata fatta per rischiare meno contropiedi possibili. Per vie centrali non c’era spazio ed in alcuni casi siamo andati al cross quasi da centrocampo, cosa che purtroppo porta pochissimi pericoli dalle parti della porta avversaria. Ribadisco che la Turris si è confermato un avversario temibile che metterà in difficoltà molte compagini. Noi abbiamo letto male la contesa, dovevamo lasciare il pallino del gioco a loro facendoli scoprire.

È un punto salutare quello che abbiamo preso contro la Turris. Fin da subito si è capito che era una giornata difficile, contro un avversario complicato. Volevamo chiudere l’anno in maniera differente, ma il calcio è anche questo. Devo fare i complimenti agli avversari perché si sono presentati al Liberati per fare la loro partita, preparando la fase difensiva davvero bene. Hanno difeso quasi sempre con tutti gli uomini dietro la linea del pallone ed hanno colpito quando potuto. Anzi in alcune circostanze abbiamo rischiato il terzo gol subito che avrebbe forse chiuso la sfida. Le occasioni più nitide di certo sono le nostre, però a volte capite di non vincere anche se crei. Rosicare per non aver vinto senza perdere mi può stare anche bene.

Avevo chiesto ai ragazzi di chiudere il 2020 con il numero 4 davanti. Se fossero stati 42 punti sarebbe stato meglio, ma anche 40 è un risultato ottimo. Nessuno vince 36 partite su 36, quindi va bene così e ripartiamo come successo dopo la trasferta con la Casertana.

Qualcuno ha provato a metterci in bocca parole sulla vittoria del campionato già in tasca. Sfido qualcuno a dimostrare ciò. Ci sono casi di squadre che hanno vinto il campionato con vantaggio anche maggiori a quello nostro di oggi. Bari a -7? Devono andare a Palermo mercoledì, una delle trasferte più difficili che ci aspettano nel girone di ritorno. Se sono così sicuri di ottenere i tre punti vuol dire che sottovalutano un avversario forte.

Anche oggi ci siamo mangiati diversi gol, ma non mi posso arrabbiare per questo. Sbagliano i giocatori, sbagliano gli allenatori e sbagliano gli arbitri. È il calcio. Poi se dovevo arrabbiarmi per tutti i gol falliti, anche nelle partite vinte, dovrei andare avanti a Gaviscon.

Il mercato di gennaio? Salvo che qualche giocatore che ha poco spazio chieda di andar via per giocare di più, penso che Leone neanche ci andrà a Milano. Si è creato un ottima alchimia nel gruppo, quindi bisogna stare attenti anche a quello che si mette dentro una rosa. Siamo felici della squadra e dell’empatia generata, non serve rischiare di mettere anche una sola pedina che potrebbe rompere gli equilibri. Quindi confermiamo la Ternana attuale”.

Chiudo facendo gli auguri a tutti i tifosi delle Fere. Volevamo regalargli un successo, ma i campionato vivono anche di queste giornate. Corriamo tutti insieme verso l’obiettivo”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.