Hakan Sukur oggi: che fine ha fatto l’ex Torino, Parma e Inter

Che fine ha fatto Hakan Sukur? Molti si ricorderanno dell’attaccante arrivato per la prima volta in Italia nel 1995 per vestire la maglia del Torino, senza brillare, e poi tra il 2000 e il 2002 con quelle di Inter e Parma. Tra le fila dei Ducali ha anche vinto una Coppa Italia. Il meglio di sé lo ha dato sicuramente in patria, con il Galatasaray ha infatti alzato al cielo otto campionati, sei coppe nazionali e una Coppa Uefa. 

Hakan Sukur detiene anche il record della rete più rapida di sempre nella storia dei Mondiali, arrivata soli 11 secondi durante la finale per il terzo posto fra Corea del Sud e Turchia. Selezione nazionale con cui ha segno 51 goal in 112 presenze. 

Sukur vanta inoltre un passato in politica. Appese le scarpe al chiodo fu eletto nel 2011 come deputato nel Parlamento Turco per il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP), partito islamico-conservatore, per poi dimettersi due anni più tardi. In seguito è stato costretto a scappare in California con la sua famiglia, a causa dal mandato d’arresto che pendeva, e pende tuttora, su di lui per insulti al presidente Recep Tayyip Erdogan. 

Ora è costretto a fare l’autista Uber

Oggi Sukur si è invece trasferito a Washington, dove per vivere fa l’autista Uber e vende libri. Queste le sue parole al giornale tedesco Welt am Sonntag: “Non mi è rimasto più nulla. Erdogan si è preso tutto quello che era mio: il mio diritto alla libertà, quello di esprimermi e quello al lavoro. Quando ho lasciato la Turchia, hanno rinchiuso mio padre e tutto ciò che avevo è stato confiscato. Sono considerato un nemico del governo, ma non dello Stato o della nazione turca. Adoro la mia bandiera e il nostro Paese”. 

(Fonte foto: Causerie Magazine – Panoramic)

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