Fiorentina, Moggi: “Intercettazione fra me e Diego Della Valle tagliata ad arte”

Luciano Moggi è tornato a parlare di Calciopoli ai microfoni di Sportitalia, in particolare dell’intercettazione fra lui e Diego Della Valle, al tempo presidente della Fiorentina:

“Calciopoli? direi Falsopoli, ci sono state intercettazioni tagliate a metà dove conveniva. 

Per esempio prima di Fiorentina-Milan. Precisiamo che i viola erano in corsa per non retrocedere e i rossoneri si  giocavano per lo scudetto con noi. Era dunque una partita importante, ed era normale che noi preferissimo un risultato positivo la Fiorentina.

Per dimostrare però che c’era interesse da parte mia a salvare la Fiorentina hanno tagliato a metà le intercettazioni. Mi spiego meglio: mi telefonò Diego Della Valle per dirmi che l’arbitro De Santis aveva fatto cose brutte. Son cose che si dicono sempre, ma effettivamente aveva sorvolato su tanti falli. Diego mi disse che li volevano far andare in Serie B. Io gli dissi di star tranquillo e non fare dichiarazioni. Gli dissi: ‘pensiamo a salvare la fiorentina’.

Ecco, quel ‘pensiamo’ è stato contraffatto. In conclusione della telefonata gli dissi che lui doveva pensare ai viola e io a vincere lo scudetto con la Juve. Come si fa a non parlare di Falsopoli?”

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.