Ascoli-Vicenza 2-1: le dichiarazioni di Di Carlo nel post partita

Nel post partita di Ascoli-Vicenza, mister MimmDi Carlo ha analizzato così la sconfitta maturata oggi allo “Stadio Del Duca”. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Lane nel dopo gara.

Le dichiarazioni di Di Carlo nel post partita di Ascoli-Vicenza 2-1

Questa l’analisi di mister Di Carlo: “Deluso? No, tutti si sono impegnati, tutti ci hanno dato dentro ma abbiamo avuto meno intensità e qualità. L’Ascoli ha portato dalla propria parte gli episodi con pochi tiri in porta e sono stati più bravi.

Mancato lo spirito battagliero? Non è questione di spirito battagliero, quando giochi con ritmo basso e poca qualità vengono meno le giocate. Abbiamo speso tanto con il Cittadella e oggi non siamo riusciti a recuperare a livello mentale e fare una prestazione di alto livello. Ci prendiamo la sconfitta da episodi ma l’impegno c’è stato anche se siamo stati meno bravi rispetto al Cittadella.

Se hanno inciso le assenze? Non penso, chiaro che ci sono giocatori con caratteristiche diverse. E’ mancata la qualità e le accelerazioni in cui di solito siamo bravi, così diventiamo bruttini e questa sconfitta ci dice che se giochiamo a ritmi bassi non riusciamo a vincere. Mettiamo via la sconfitta, nessuno voleva perdere però fa parte di questo campionato. Le energie che abbiamo speso con il Cittadella le abbiamo pagate.

Attacco leggero? Nel primo tempo entrambi hanno avuto due occasioni per passare in vantaggio ma non ci siamo riusciti, c’è anche la squadra avversaria che oggi non voleva perdere. Nel secondo tempo Longo ha avuto un problemino alla caviglia, ho fatto entrare Mancini e poi Gori e Nalini ma la partita non è cambiata. Il mio cruccio è il secondo gol perchè questa partita la si poteva pareggiare come abbiamo visto con il gol di Gori che ha accorciato le distanze.

Giacomelli? Ho visto Stefano un po’ stanco, prima volevo cambiarlo, poi no, poi ho deciso di mettere i tre difensori. Ora torniamo a casa mettendo alle spalle questa sconfitta per ripartire la corsa verso il nostro obiettivo che è a quattro punti.

La sfida con la Reggina? Bene, altra bella sfida, sarà sempre più dura e tosta. Dobbiamo metterci più qualità e intensità nelle giocate.”

Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.