Manchester City escluso dalla Champions League per le prossime due stagioni: ecco perché

Una durissima sentenza della commissione di controllo della UEFA si abbatte sul Manchester City: il club inglese, infatti, è stato ufficialmente escluso dalla Champions League per le prossime due stagioni, per via delle violazioni riscontrate dagli organi competenti in materia di Fair Play Finanzario.

I Citizens avrebbero “gonfiato” le proprie sponsorizzazioni per abbassare l’ampia distanza tra costi e ricavi nelle recenti sessioni di mercato, per aggiustare i conti e restare nei parametri stabiliti dalla UEFA, che non consente un passivo superiore ai 40 milioni di euro ad ogni società del vecchio continente. All’esclusione dalla UCL per i prossimi due anni, si aggiungono anche 30 milioni di euro di ammenda, a conferma della gravità delle operazioni effettuate dal City.

Il verdetto odierno è figlio di una lunga indagine portata avanti dagli organi UEFA, in seguito alla pubblicazione di email e documenti da parte della rivista tedesca “Der Spiegel”, che aveva sollevato un “polverone” piuttosto importante nel novembre 2018.

Ovviamente, non è in discussione la partecipazione della squadra allenata da Pep Guardiola all’attuale edizione del massimo torneo continentale: agli ottavi di finale, infatti, Aguero e compagni affronteranno regolarmente il Real Madrid di Zinedine Zidane.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.