Coronavirus, Massimo Cellino: “Molti giocatori si sono infettati in discoteca”

CORONAVIRUS – Sull’edizione odierna de Il Corriere della Sera, il Presidente del Brescia Calcio, Massimo Cellino, ha fatto il punto sui casi Covid registrati in casa biancazzurra, all’indomani dei vari tamponi positivi emersi anche in Serie A.

“A mio avviso ora la situazione è peggiore di prima – ha detto Cellino -. Ci sono tanti giocatori che hanno 20 anni e sono al letto con la febbre. Abbiamo constatato nei mesi di poter limitare i danni usando attenzione, senza fare i cretini. Ora con due balli in discoteca, i calciatori si sono infettati tutti.

Abbiamo un giocatore positivo nel Brescia. Lo abbiamo scoperto perché era in vacanza, si era sentito male e lo abbiamo sottoposto a tampone. I giocatori devono presentarsi solo col tampone già fatto, ho paura perché sono responsabile del gruppo.

Tampone positivo anche per Tonali? No, assolutamente. Ma anche Sandro è in isolamento fiduciario perché è stato a contatto con giocatori positivi.

Problemi post quarantena? Io dicevo di non riprendere il campionato mica per la retrocessione, ma perché i problemi si rifletteranno sulla prossima stagione. Mancano regole certe, garanzie sugli stadi, la defiscalizzazione degli stipendi. Tante cose in bilico”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.